ACQUISTARE UN'AUTO IN UN ALTRO PAERSE EUROPEO NON E' SEMPLICE | Bric a Brac

INSERISCI IL TUO ANNUNCIO GRATIS!


ACQUISTARE UN'AUTO IN UN ALTRO PAERSE EUROPEO NON E' SEMPLICE

Molti consumatori si chiedono se vale la pena o no di acquistare un'auto in un altro Paese europeo per risparmiare rispetto al nostro Paese. La risposta a questo quesito non è semplice ma vediamo cosa ne pensa Adiconsum. All'inizio di maggio la Commissione Ue ha adottato il regolamento che introduce il certificato di conformità europea per i veicoli immatricolati in tutti gli Stati membri. Questa notizia è stata vista come la realizzazione del sogno dell'automobilista italiano: comprare l'auto nel Paese in cui costa meno. Ma secondo l'Adiconsum, in realtà le cose non stanno così. A tal proposito l'Adiconsum si chiede: che cosa accadrà con l'entrata in vigore della conformità europea? Dobbiamo aspettarci gruppi di consumatori pronti ad acquisti transfrontalieri?
In realtà ciò non succederà per due motivi: innanzitutto, la difficoltà delle operazioni doganali per l'importazione dell'auto; in secondo luogo, la garanzia di conformità. Di questa risponde il venditore. Nel caso di auto acquistata in un altro Paese, l'automobilista dovrà, quindi, rivolgersi al venditore straniero. Ma allora come bisogna comportarsi? Secondo l'Adiconsum bisogna: acquistare le auto solo da venditori esteri che garantiscono la consegna in Italia, dove il prezzo finale comprende anche i costi doganali e, saldare il conto dell'auto solo a fronte di una fattura formale che riporti il numero di telaio, e il certificato di conformità europeo. Solo con questo documento in mano si potrà procedere ad immatricolare l'auto senza dover passare per il Dipartimento Trasporti terrestri (ex Motorizzazione).

 
 

Leggi gli altri redazionali